Bisogna assicurarsi che tutti gli additivi alimentari indiretti abbiano l'autorizzazione FDA per l'importazione e la vendita in America


Gli additivi alimentari indiretti ed i loro componenti devono essere a norma con quanto previsto dal Food Contact Substance Act



Tutte le sostanze che vengono in contatto con il cibo (direttamente o indirettamente) sono considerate dalla FDA un additivo alimentare indiretto

I requisiti FDA riguardo l'uso di additivi alimentari indiretti nei prodotti da esportare in America sono previsti dal Food Contact Substance (FCS) Act


Esempi di casi regolati dal FCS sono:

  • Prodotti per il confezionamento e l'imballo degli alimenti, stoviglie, vasellame, ecc.
  • Macchinari per la lavorazione dei prodotti alimentari, e parti di macchinari che vengono a contatto con gli alimenti.
  • Sostanze chimiche utilizzate come adesivi, lubrificanti, disinfettanti, rivestimenti, ecc.

Esempi di prodotti che tipicamente necessitano di essere a norma con il FCS per l'importazione negli Stati Uniti sono:

  • Macchinari per le lavorazioni e preparazioni alimentari;
  • Piatti e Stoviglie;
  • Contenitori per alimenti;
  • Posate e coltelleria;
  • Rivestimenti per frigoriferi, forni o simili;
  • Film in plastica per imballo dei prodotti alimentari.

Permesso autorizzazione importazione America additivi alimentariPer l'importazione negli Stati Uniti di additivi indiretti, la FDA richiede che venga dimostrata la sicurezza di tutti gli additivi alimentari indiretti prima di autorizzarne la vendita negli Stati Uniti. La sicurezza o meno di un additivo viene determinata in base alla classificazione di ciascun componente all'interno del FCS. È necessaria una premarket notification presso la FDA di poter importare in America nuovi componenti FCS o per proporre nuovi impieghi di prodotti gia' approvati dall'FDA.

Le regole riguardanti un FCS dipendono dalla sua composizione chimica. È responsabilità del produttore del FCS assicurarsi che i materiali a contatto con alimenti siano conformi alle specifiche e alle limitazioni richieste dalle norme americane. L'identità, le specifiche, e le limitazioni dei singoli componenti FCS sono regolate dalle disposizioni del:

  • Code of Federal Regulations
  • Effective Food Contact Notifications
  • Prior Sanctioned Letters
  • GRAS Notices
  • Threshold of Regulations Exemptions
  • e infine anche dalle azioni sanzionatorie della FDA quali il rifiuto di importazione, gli avvisi di importazione, lettere di diffida, ecc.

Servizi ExportUSA per l'autorizzazione FDA all'importazione di  additivi alimentari indiretti in America. Controllo della ammissibilità secondo la normativa americana e richieste di permessi e autorizzazioni alla FDA per import e vendita

Molte aziende hanno bisogno di una valutazione scritta che determini lo status di ammissibilità del loro prodotto secondo le disposizioni del Food Contact Substance Act. Tipicamente sono richieste che provengono dall'importatore americano o dal dichiarante doganale americano che vogliono avere la certezza che il prodotto da importare, contenitori in plastica per il gelato ad esempio, sia stato prodotto con materiali e procedure ammesse dalla FDA.

ExportUSA offre un'analisi di ammissibilità di componenti e materiali secondo quanto previsto dal Food Contact Substance Act [FCS] che comprende:

  • Un rapporto dettagliato preparato dal nostro team di specialisti che determinano lo status giuridico di ogni elemento del vostro prodotto /additivo inclusi gli usi previsti [temperature massime, uso nel forno a microonde, la composizione, i limiti di rilascio, e la necessità di notifica prima dell'immissione sul mercato.
  • Un quadro dettagliato delle procedure di testing statunitensi richieste dalla FDA per alcuni prodotti specifici FCS, se applicabile.

I riferimenti normativi per il mercato europeo e per l'Italia riguardano la direttiva macchine (Dir 2006/42/CE) con un apposita sezione e, in ambito di norme tecniche, in primo luogo la norma UNI EN ISO 14159 del 2008 “sicurezza del macchinario: requisiti relativi all’igiene per la progettazione del macchinario” (norma ponte con la Direttiva Macchine 42/2006) e la norma UNI EN 1672-2 del 2009 “macchine per l’industria alimentare concetti base, requisiti di igiene”

Altro riferimento, questa volta di tipo tecnico, sono i principi produttivi noti come MOCA [Materiali od Oggetti a Contatto con Alimenti] con particolare riferimento alla metodologia HACCP e FMEA.