Dall' 1 Maggio 2017 entrano in vigore nuove norme per gli importatori americani di prodotti e specialità alimentari

04/03/2017

Cambia il ruolo degli importatori americani

"Mi e' arrivata una richiesta di certificazione da parte del mio importatore americano"

"Il mio importatore americano mi chiede la documentazione che prova che sono a norma con FSMA"

"L'importatore vuole una copia del piano HARPC"

"Il mio importatore in America vuole sapere se ho adottato le GMP - Good Manufacturing Practice per il mio prodotto"


Queste sono alcune delle domande che i produttori di specialità alimentari stanno cominciando a ricevere dai loro importatori in America. Il rischio concreto è che gli importatori blocchino gli ordini a meno che il produttore non riesca a dimostrare che è a norma con quanto previsto da FSMA e che ha adottato un piano HARPC


Dal giorno 1 Maggio 2017 infatti scatta un obbligo importante per gli importatori americani di specialità alimentari: devono assicurarsi che i produttori da cui importano siano a norma con le nuove regole americane in materia di sicurezza delle produzioni alimentari [FSMA - Food Safety Modernization Act]

A ExportUSA aiutamo le aziende alimentari nella messa a norma con FSMA, nell'adozione del piano HARPC, nell'impostare tutte le procedure di registrazioni e conservazione dei dati per le ispezioni e i controlli da effettuare periodicamente come richiesto dalla normativa americana

Contattateci per mettervi a norma prima che sia troppo tardi


Il rischio del blocco degli ordini è legato al nuovo ruolo imposto dalla legge agli importatori americani nella catena del controllo della messa a norma e dell'adozione del manuale HARPC

Con FSMA gli importatori americani sono tenuti a verificare che i produttori da cui importano abbiamo adotatto i protocolli di sicurezza previsti e si siano dotati di un manuale HARPC. L’obbligo di verifica da parte degli importatori scatta sei mesi dopo il termine imposto al produttore, quindi:

  • 1. Obbligo di verifica per aziende alimentari con fatturato inferiore a 10 milioni di dollari: 30 Gennaio 2019;
  • 2. Aziende alimentari con meno di 500 addetti full time: 30 Gennaio 2018;
  • 3. Tutte le altre aziende: 30 Gennaio 2017

Di fatto, per motivi legati alla responsabilità penale e patrimoniale che la legge fa gravare sugli importatori, molti importatori hanno da subito cominciato a richiedere ai produttori la prova che siano a norma con quanto prevede FSMA e che sia stato adottato il piano HARPC. Poiche’ mettersi a norma non e’ operazione che si possa fare in pochi giorni, c’e’ il rischio concreto che l’importatore americano non acquisti piu’ dai produttori che non a norma 

Da Settembre 2015 e' entrata in vigore in America una nuova serie di normative sulla sicurezza delle produzioni alimentari, nota con l’acronimo “FSMA” [Food safety Modertnization Act]

Fulcro di tale normativa sulla sicurezza della produzione alimentare e’ il manuale HARPC [Hazard Analysis Risk Preventive Controls], espressione operativa del cosiddetto FSP [Food Safety Plan] che ogni produttore e' adesso tenuto ad adottare per poter esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti. Si tratta di una serie di procedure che le aziende devono adottare per il controllo dei rischi insiti nella produzione alimentare. E’ un insieme di protocolli e procedure che in parte si richiama in parte all’HACCP [ che gia’ ogni azienda alimentare adotta] ma che comunque presenta con quest’ultimo anche profonde differenze.  



L'HACCP non è sufficiente - Il protocollo di sicurezza richiesto dalle nuove norme americane è l'HARPC


HACCP-FSMA.jpg


L'HACCP non basta. Il protocollo richiesto dalle nuove regole è l'HARPC

La differenza è nei principi ispiratori: l'HARPC guarda ai rischi di contaminazione del preparato alimentare durante la fase di produzione. Ogni produttore deve fare una analisi dei possibili rischi di contaminazione e deve incicare le procedure che intende seguire per identificare i rischi in primis, e poi eliminarli, ridurli o tenerli sotto controllo.

HARPC-FSMA.jpgÈ chiaro che da questa impostazione alla base del piano HARPC deriva un corollario fondamentale, ovvero: ogni situazione è diversa e quindi ogni manuale HARPC sarà unico [entro certi limiti chiaramente].

Una certa produzione è implicitamente meno rischiosa di altre [pasta secca verso un sugo conservato sottovuoto ad esempio], la situazione organizzativa e produttiva di una azienda è diversa da quella di un'altra azienda e così via. Tutti questi fattori di diversità implicano che ogni piano HARPC debba essere adattato sulla realtà produttiva che intende controllare esaminando appunto la natura dei rischi e prescivendo processi e procedure da seguire nelle fasi di produzione alimentare.


Le scadenze per mettersi a norma ed adottare il piano HARPC

Le data ultima entro cui mettersi a norma con quanto previsto da FSMA varia a secondo delle dimensioni dell’azienda produttrice:

  • 1. Aziende alimentari con fatturato inferiore a 10 milioni di dollari: 30 Agosto 2018
  • 2. Aziende alimentari con meno di 500 addetti full time: 30 Agosto 2017
  • 3. Per tutte le altre aziende: 30 Agosto 2016

 

Cosa serve fare per mettersi a norma con le nuove regole di sicurezza delle produzioni alimentari americane FSMA

La prima cosa da fare è coinvolgere una societa’ specializzata in certificazioni alimentari abilitata dalla FDA specificatamente per la messa a norma FSMA. La societa’ partner di ExportUSA ha queste caratteristiche e puo’ eseguire tutto il lavoro necessario.

  • Il primo passo e’ una visita fisica in azienda per prendere visione dei processi produttivi in prima persona. 
  • Il secondo passo è la preparazione e l'adozione del manuale HARPC di concerto con l’azienda. 
  • In seguito sara’ necessario interiorizzare le procedure impostate con il piano HARPC, farle diventare parte integrante delle procedure aziendali e tenere il record di tutte le verifiche, le ispezioni, i controlli, gli addestramenti al personale e le verifiche ai fornitori richiesti da FSMA perche’ saranno anch’essi soggetti ad indagine in sede di ispezione FDA. Il principio che FDA ha adottato con FSMA e’: “se non esiste traccia scritta di un controllo/attivita' allora vuol dire che quel controllo/attivita’ non e’ stato svolto”
  • Da ultimo, servira’ anche che un dipendente dell’azienda incaricato della qualita’ partecipi al corso apposito previsto da FSMA per potersi qualificare come VQP [Very Qualified Person] ai fini della gestione esperta delle procedure previste dal manuale HARPC.  In alternativa, si puo’ dare incarico a terzi di agire in tale capacita’ attraverso controlli in azienda con cadenza trimestrale o semestrale.
  • Rivalidazione periodica - Da notare che ogni tre anni va eseguita una riverifica delle procedure del FSP [Food Safety Plan] aggiornandolo alla luce dei cambiamenti intervenuti nel processo produttivo, nelle attrezzature, nei sistemi di approvvigionamento e nelle specifiche di prodotto. 

Ulteriori informazioni sul tema possono essere trovate sul sito di ExportUSA:

http://www.exportusa.us/nuove-norme-fda-FSMA.php [e pagine a seguire]



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