Entro Maggio 2017 gli importatori americani per legge devono accertarsi che i fornitori italiani siano a norma con quanto previsto da FSMA. La nuova normativa FSMA emanate dalla FDA impone agli importatori americani di verificare che i prodotti alimentari di loro importazione provengano da aziende alimentari a norma con le nuove norme americane in materia di sicurezza alimentare


Contattateci per mettere a norma la vostra azienda e continuare a vendere i vostri prodotti alimentari negli Stati Uniti. Chiamate l'ufficio di ExportUSA di Rimini al numero 0541-709073



Il risultato di questa indeterminatezza normativa da parte della FDA, unita alla responsabilità patrimoniale a carico dell'importatore, provocherà un irrigidimento da parte degli importatori americani di prodotti alimentari che tenderanno a chiedere attestazioni di conformità stringenti, anche quando la situazione non lo giustifica, pur di coprirsi al massimo dall'accusa di inadempienza al dettato del FSMA

FDA estende i termini per la messa a norma delle aziende produttrici di alimentari da esportare negli Stati Uniti:

Le nuove date ultime per mettersi a norma sono:

  • 18 Settembre 2018 e
  • 19 Settembre 2019 per le piccole imprese
  • Maggio 2017 termine entro cui gli importatori dovranno essersi assicurati che i loro fornitori siano a norma con FSMA

Grazie alla sua struttura organizzativa, con un ufficio a New York ed una società di diritto statunitense, ExportUSA New York, Corp è nella posizione unica di poter garantire gli importatori americani sul fatto che i produttori italiani da cui importano siano a norma con le nuove regole sulla sicurezza alimentare emanate dalla FDA per esportare alimentari in America

A Maggio 2017 scatta l'obbligo per gli importatori americani di verificare che i produttori da cui importano siano a norma con FSMA. Ci aspettiamo una serie di richieste di messa a norma a partire da Maggio con conseguente ingorghi e ritardi nelle pratiche di esportazione


Le nuove regole FDA per l'importazione di alimentari negli Stati Uniti impongono agli importatori americani di:

  • Determinare i rischi noti o ragionevolmente prevedibili insito in ogni particolare tipo di prodotto alimentare da importare [in altre parole: la pasta secca è intrinsecamente meno rischiosa della crema di tartufo ad esempio];
  • Valutare il rischio rappresentato da un prodotto alimentare anche sulla base della storia del produttore italiano;
  • Condurre attività di verifica del fornitore;
  • Suggerire azioni correttive.

Gli importatori sono tenuti a sviluppare ed eseguire una verifica e a mantenere traccia scritta delle verifiche per ogni prodotto alimentare da importare negli Stati Uniti e per ogni fornitore italiano [nel nostro caso]. La valutazione del rischio e la verifica dei fornitori da parte degli importatori americani vanno ripetute almeno ogni tre anni.

Le attività di verifica che gli importatori possono porre in essere per controllare che i fornitori siano a norma con le nuove regole FDA per l'importazione includono:

  • Ispezione fisica degli impianti di produzione e dei magazzini del fornitore italiano;
  • Rilevazioni a campione della rispondenza dei prodotti alle nuove norme di sicurezza alimentare americane;
  • Richiesta e revisione del piano HARPC adottato dal produttore;
  • Assistenza da parte un soggetto qualificato (diverso dal fornitore estero) per determinare e svolgere opportune attività di verifica dei fornitori.


FSMA e gli importatori americani di prodotti alimentariCosa succederà in pratica con gli importatori americani e perché ExportUSA è in una posizione privilegiata per aiutare i produttori alimentari italiani ad esportare negli Stati Uniti d'America

È inevitabile che gli importatori americani richiederanno il massimo delle garanzie per coprirsi da ogni accusa di inadempienza e dal rischio patrimoniale a queste associato. Non dimentichiamoci poi che le nuove norme FDA sulla sicurezza degli alimenti di importazione è nuova, per cui l'incertezza è molta sul portato delle norme, sulla loro interpretazione e su come verranno applicate e coinvolge tutti: importatori, funzionari FDA, addetti doganali, dichiaranti doganali, spedizionieri internazionali, studi legali specializzati, aziende esportatrici.. 


Noi di ExportUSA abbiamo impostato un servizio efficace che garantisce appieno tutte le parti coinvolte nel processo di esportazione, importazione e vendita di prodotti alimentari negli Stati Uniti secondo le normative FSMA

Con il combinato di questi elementi siamo in grado di offrire garanzie all'importatore americano come nessun altra società di consulenza export:

  • Un ufficio in Italia per seguire da vicino i produttori italiani;
  • Partnership con una società di tecnologi e di certificazione alimentare specializzata sulle nuove procedure alimentari americane per l;importazione;
  • Un ufficio a New York per seguire da vicino gli importatori americani di specialità alimentari italiane;
  • Una società americana, ExportUSA New York, Corp., in grado di dare un grado di sicurezza unico agli importatori americani che si sentono tranquillizzati dal trattare con una tipologia societaria a loro nota.

Se il vostro importatore americano vi contatta chiedendovi se siete a norma con quanto previsto dalle nuove norme FSMA per importare alimentari in America, contattateci per una consulenza sul tema.

Un'altra richiesta abbastanza comune potrebbe essere relativa al fatto che i prodotti alimentari di vostra produzione siano fatti seguendo le GMP - Good Manufacturing Practice di settore.
Anche in questo caso possiamo aiutarvi a fornire le verifiche e le certificazioni necessarie per importare prodotti alimentari negli Stati Uniti e per la messa a norma con le nuove regole FDA in tema di sicurezza alimentare.