Panoramica sul trattamento fiscale in Italia di utili e dividendi provenienti da partecipazione in corporation negli Stati Uniti


La tassazione di utili e dividendi è diversa a secondo che il socio della corporation sia una persona fisica, una società di capitali o una società di persone



Durante l' apertura di una società in America ci vengono sempre chieste informazioni sulla tassazione in Italia degli utili e dei dividendi provenienti da una Corporation con sede negli Stati Uniti 

Offriamo di seguito una panoramica sintetica della materia con l'avvertenza che si tratta solo di un punto di partenza. A coloro interessati ad approfondire la materia consigliamo vivamente di non fermarsi qui ma di consultare un commercialista esperto in fiscalità internazionale

 

Partecipazione di persone fisiche e società in Società di capitali negli Stati Uniti

nel caso di partecipazioni in una società negli Stati Uniti (CORPORATION nel nostro caso) da parte di una società di capitali italiana, gli utili che quest'ultima riceve dalla corporation americana concorrono alla formazione del reddito d'impresa per il solo 5% del loro ammontare [in altre parole il 95% dell'utile è esente]

Tecnicamente il 5% degli utili della corporation concorre alla formazione del reddito in Italia dove gravano il 33% di imposte sull'ammontare art 96bis comma 1: questa agevolazione era precedentemente concessa alle società che percepivano dividendi da altre società aventi sedi nell'UE e adesso concessa a tutti i 46 Paesi della inseriti nella white list ( DM 21/11/01 e successive modifiche)

Trattamento fiscale italiano dei dividendi percepiti da persone fisiche in Italia

I dividendi di una corporation statunitense percepiti da persona fisica non in regime d'impresa: Il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi mantiene l'attuale distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate.
  • In caso di partecipazioni non qualificate i dividendi erogati dalla società statunitense a favore della persona fisica italiana, sono soggetti a ritenuta definitiva del 12,5% .
  • In caso di partecipazioni qualificate alla corporation in America, invece viene introdotta una percentuale di esenzione fissata nel 60% del dividendo percepito dagli Stati Uniti. Il restante 40% dei dividendi erogati dalla societa' corporation negli Stati Uniti sarà assoggettato a tassazione con l'aliquota marginale del singolo individuo
  • Dividendi di provenienza estera (USA) percepiti da persona fisica e societ di persone nell' esercizio di impresa: i dividendi di società statunitensi percepiti da persone fisiche in regime di impresa e da società di persone concorrono alla formazione del reddito di impresa nella misura del 40% del loro ammontare, indipendentemente dal fatto che la partecipazione sia qualificata o non qualificata.
  • Gli utili percepiti da società semplici ed equiparate residenti in Italia, in relazione a partecipazioni qualificate e non qualificate in società corporation negli Stati Uniti, non sono soggetti ad alcuna ritenuta e concorrono a formare il reddito imputato per trasparenza al socio nella misura del 40% del loro ammontare.


Partecipazioni qualificate e non qualificate in società con con sede negli Stati Uniti

  • Per le società non quotate, le partecipazioni in società costituite in America non sono qualificate se il DIRITTO DI VOTO NON SUPERA IL 20% e LA PARTECIPAZIONE AL CAPITALE NON È SUPERIORE AL 25%. Se vengono superati i limiti la partecipazione alle corporation americane diventa qualificata.
  • Per le societa quotate le partecipazioni sono non qualificate quando si ha un DIRITTO DI VOTO NON SUPERIORE AL 20% e PARTECIPAZIONE AL CAPITALE NON SUPERIORE AL 5%. Se vengono superati i limiti la partecipazione diventa qualificata.


Leggete la nuova sezione del sito di ExportUSA per ulteriori informazioni sulla tassazione dei redditi di impresa prodotti negli Stati Uniti