Il Marchio, a certe condizioni, può essere considerato un investimento utile ai fini della richiesta del visto E2 - Investitore per gli Stati Uniti


La valutazione del valore del Marchio diventa quindi un aspetto fondamentale nell’investimento complessivo necessario per l’ottenimento del visto



Negli Stati Uniti, la valutazione del Marchio ai fini della richiesta del visto E2 da Investitore è accertata attraverso la perizia di una speciale classe di commercialisti abilitati allo scopo

Il Marchio ha un suo valore e come tale si qualifica come parte dell’investimento utile ai fini dell’ottenimento del visto E2 negli Stati Uniti d’America.

Oltre a ciò il vantaggio di poter inserire il marchio all’interno degli investimenti per la richiesta di visto per gli Stati Uniti è la velocità di implementazione. In altra parole, non serve tempo per realizzare l’investimento: una volta che si decide di utilizzare un marchio che già ha una sua storia ed un suo valore, l’investimento è già realizzato e va solo riconosciuto.

La premessa di fondo è naturalmente quella di utilizzare negli Stati Uniti un marchio che abbia già un valore consolidato in Italia e che quindi abbia un suo valore ai fini della realizzazione dell’investimento negli Stati Uniti.

Si tratta quindi di una possibilità preclusa a coloro che creano un marchio nuovo per gli Stati Uniti.

Altro elemento essenziale è che il marchio rappresenti solo una parte dell’investimento totale: non è pensabile basare una richiesta di visto da investitore solo sull’utilizzo di un marchio allo stesso modo in cui non la si può basare solo su un investimento in scorte.

Per coloro che invece utilizzano un marchio che già ha una sua storia in Italia, il problema è la valutazione congrua del marchio stesso. In altre parole, c’è bisogno di una determinazione del valore del marchio che sia radicata nella realtà e che avvenga applicando criteri condivisi ed accettabili.

Vanno evitate valutazioni soggettive o, peggio, arbitrarie del valore del marchio. Bisogna far sì che la valutazione del marchio inserita nella richiesta del visto E2 si basi su principi e metodologie che siano condivise e accettabili dalle autorità consolari americane chiamate a decidere sul rilascio del visto.

In America a questo scopo viene utilizzata la perizia rilasciata da una speciale classe di commercialisti abilitata alla valutazione dei marchi. Il rilascio della perizia sul valore del marchio, una volta forniti tutti gli elementi necessari alla valutazione, richiede dalle due alle tre settimane.

Elementi di Valutazione del Marchio ai Fini della Richiesta di Visto E2 Investor per gli Stati Uniti

La perizia prende in esame le aziende che in America operano nello stesso settore e che hanno posto in essere accordi di royalty per la concessione dell’uso del proprio marchio.

Si usano i termini di questi accordi, insieme alle valutazioni di bilancio delle aziende stesse, per determinare dei moltiplicatori da applicare a colori come EBIT, cash flow e vendite nette.

I valori vengono poi scontati ad un tasso predeterminato [in genere si usano valori derivanti da approcci diversi ciascuno con un suo peso] e al valore finale vengono poi detratte le tasse per giungere al valore del marchio.