I cittadini italiani che lavorano negli Stati Uniti possono scegliere se pagare i contributi in Italia o in America


È una situazione che si adatta perfettamente a tutti coloro che sono a lavorare negli Stati Uniti con un visto E2 oppure E1 o L1 in seguito a trasferimento per motivi di lavoro in America



Continuare a versare i contributi INPS in Italia durante i periodi di trasferimento per lavoro negli Stati Uniti rappresenta un vantaggio: in primo luogo i contributi di lavoro in Italia sono più generosi e in secondo luogo si è sicuri che i contributi versati siano conteggiati ai fini pensionistici senza ulteriori adempimenti burocratici 

Chi ha un lavoro in America con un visto E2, E1 o L1 in qualità di manager o di "Essential Employee" e deve poi tornare in Italia alla scadenza del periodo di lavoro in America può scegliere se versare i contributi in Italia all'INPS oppure in America alla Social Security Administration


Distacco personale dipendente italiano negli Stati UnitiIl presupposto per poter scegliere tra il versamento dei contributi di lavoro in Italia o in America è quello di lavorare in America alle dipendenze di una società americana posseduta da una società italiana. In altre parole, se sono cittadino italiano e lavoro in America alle dipendenze della Boeing o di Amazon [società interamente americane] non posso scegliere dove versare i contributi di lavoro perchè il mio datore di lavoro è obbligato a versarli al Social Security Administration americano.

Il caso più frequente, quello che qui ci interessa, è invece quello di un lavoratore dipendente cittadino italiano che lavora per una società italiana in Italia e che viene trasferito in America per motivi di lavoro presso la consociata americana.

La società italiana ha appunto una consociata o una filiale in America e trasferisce il proprio dipendente a lavorare negli Stati Uniti per un periodo più o meno lungo. Le modalità tecniche per il trasferimento dei dipendenti italiani negli Stati Uniti sono quelle della richiesta del visto E2 da investitore oppure E1 Commercio Internazionale oppure L1 per Trasferimenti Intracompany.

La procedura, in questo caso, è quella di [1] chiedere il distacco all'INPS. Ottenuto il distacco all'estero, il secondo passo è quello di [2] fare domanda all'INPS per poter continuare a versare i contributi di lavoro in Italia. A seguito del trasferimento negli Stati Uniti, la società americana, filiale o figlia della società italiana, [3] pagherà al dipendente lo stipendio in America, trattenendo in busta paga le imposte a carico del dipendente e versandole sempre in America agendo da sostituto di imposta [esattamente come avviene tutti i giorni in Italia per ogni lavoratore dipendente]

Il versamento dei [4] contributi di lavoro a favore del dipendente, invece, verranno versati in Italia dalla casa madre italiana direttamente all'INPS. La società americana non verserà nulla in America alla Social Security Adminsitration. A giustificazione del mancato versmento dei contributi di lavoro, la società americana [5] farà pervenire alla Social Security Administration con cadenza mensile un modulo rilasciato dall'INPS attestante il versamento dei contributi di lavoro in Italia.

Accordo di "Totalizzazione" per il versamento dei contributi di lavoro tra Italia e Stati Uniti

La possibilità di continuare a versare i contributi di lavoro in Italia durante il distacco all'estero negli Stati Uniti, deriva dall' "Accordo tra Italia e Stati Uniti in materia di contributi previdenziali" firmato il 22 Novembre 1977 a Roma dall'allora Ministro Tina Anselmi.

È da notare che l'accordo di applica specularmente ai cittadini americani che lavorino in Italia alle dipendenze di una società americana o della filiale o consociata italiana di una socieà americana durante un periodo di trasferimento o distacco.

Da notare anche che il lavoratore cittadino italiano che sia stato trasferito in distacco a lavorare in America non è obbligato a farsi versare i contributi in Italia. È facolta del dipendente scegliere se versare i contributi previdenziali negli Stati Uniti alla Social Security Administration oppure all'INPS in Italia. 

L'accordo di totalizzazione richiamato su questa pagina è finalizzato principalmente, oltre che a disciplinare il versamento dei contributi previdenziali, al trattamento pensionistico degli italiani in America. Secondo l'accordo tra Italia e Stati Uniti, cittadini italiani che hanno versato contributi in Italia e in America durante la loro vita lavorativa posso congiungere i contributi versati totalizzandoli e decidendo dove farsi versare la pensione: in Italia o in America.