Cambiamento nei trend di consumo alimentare negli Stati Uniti

25/03/2017

I millennials impongono nuovi trend nell industria alimentare

I trend di consumo alimentare negli Stati Uniti sono cambiati. Le grandi aziende alimentari americane, lente a capire il cambiamento in corso, sono rimaste ancorate ai vecchi schemi che vedevano il consumatore seguire modelli di acquisto consolidati da decenni. E non ha aiutato la struttura decisionale lenta e la burocrazia interna di queste grandi Corporation

Il cambiamento paga però e l'adattamento alle nuove tendenze di acquisto dei prodotti alimentari in America ha premiato Chobani, azienda leader negli USA nella produzione e vendita di yogurt greco che ha saputo unire il gusto e la genuinità del proprio prodotto all’innovazione del packaging


Negli ultimi 5 anni, le vendite di Chobani nei supermercati in America sono cresciute esponenzialmente e lo scorso anno il suo yogurt è diventato il più venduto sul mercato, surclassando brand più longevi come Yoplait.

Il fatto che un’azienda nata da poco più di dieci anni possa superare le grandi e tradizionali aziende alimentari americane in così poco tempo dimostra come i trend di consumo dei consumatori americani siano cambiati. Yoplait poteva vantare il 25% delle vendite di yogurt sul mercato americano fino al 201, anno in cui la General Mills ne ha comprato gli interessi. Al 2015, era il brand più venduto del paese. Ora, General Mills è scesa al terzo posto, sotto Dannon (corrispettivo statunitense di Danone) che controlla il 34% del mercato dello yogurt e Chobani.

General Mills, con vendite in America di circa $45 miliardi, afferma che il crollo delle vendite dello yogurt ha costretto a tagliare i prezzi. I dirigenti hanno preso consapevolezza del fatto che la concorrenza abbia prodotti migliori sul mercato e affermano di aver alzato troppo i prezzi rispetto ai competitors.

Nuovi marchi nel settore alimentare come Noosa stanno ricevendo molte attenzioni: in America le vendite dello yogurt “Aussi style” sono cresciute di circa il 36% fino a $163 milioni lo scorso anno, secondo Euromonitor

Ruolo mobile e smartphone per i millennialsChobani, dal canto suo, è cresciuto a dismisura con $1 miliardo di fatturato in confronto ai leader dell’industria nell’arco di soli cinque anni. Ci sono state grandi difficoltà, ma la la costruzione di uno stabilimento in Idaho ha risolto tutti i problemi di produzione ed ora è diventato il brand più venduto negli Stati Uniti, con vendite vicine ai $2 miliardi. risolto tutti i problemi di produzione risolto tutti i problemi di produzione

Il 2016 è stato l’anno più proficuo per Chobani e la concorrenza ne ha preso nota. General Mills, oltre a puntare sullo yogurt organico, quest’anno ha in previsione di mettere in vendita un nuovo prodotto chiamato “Yoplait Dippers”, simile alla più famosa linea “Flip” di Chobani.

Sempre per quanto concerne l’industria alimentare americana, grandi aziende che dominavano il mercato stanno oggi perdendo vendite, a scapito di nuovi trend culinari e di aziende giovani e innovative, appena approdate sul mercato

Aziende che sono nate sulla scia dell'ingresso nel mercato della generazione dei Millennials, una generazione che ha imposto nuovi gusti, nuove tendenze [organico, naturale, pochi ingredienti..] e nuovi modelli di acquisto per i prodotti alimentari, primi fra tutti ecommerce e online.

Leader nella vendita di zuppe come Campbell e Progresso, di proprietà di General Mills, hanno perso mercato già a partire dal 2011. Aziende alimentari che un tempo erano il punto di riferimento del consumatore americano, sono oggi state superate da aziende giovani, che puntano a cavalcare l’onda dei cibi sani e preparati con pochi ingredienti.

Un esempio su tutti: Nature Valley, sempre di proprietà di General Mills, ha avuto una lenta crescita e le vendite delle barrette Special K di Kellogg Co. sono scese del 39% dal 2011. Nel frattempo le Kind Bars sono riuscite a farsi strada per almeno il 10% del mercato americano in soli cinque anni.

Il problema delle grandi aziende è che possono produrre e distribuire prodotti simili a quelli offerti dai più celebri competitors, ma non necessariamente il brand è in grado di entrare in sintonia con i consumatori e di allinearsi con i trend di mercato.

Un’altra difficoltà cui le aziende devono andare incontro è la costante comparsa sul mercato di prodotti sani di cui si conosce la provenienza, non GMO, superfoods… che consentono di unire il gusto alla consapevolezza del mangiar bene. 

Da non sottovalutare poi il ruolo che internet e ancora di più l'uso dello smartphone hanno dell'influenza negli acquisti direttamente sul punto vendita. Per i millennials americani lo smartphone è praticamente un'estensione della propria personalità.



« indietro ]